mercoledì 5 luglio 2017

Dreams are dreams.

Salvami
dall'abitudine di rovinarmi.

La trascurabile storia di questa balena blu, appallottolata nel suo bozzo di ciccia e autocommiserazione, non ha ancora finito di raccontarsi.
La mia vanità da clown non ha ancora finito di esibirsi in queste elucubrazioni dal tono pomposo e irritante. Mentire è da stupidi, quando non lo si sa fare bene.

Quale colore daresti alle tue giornate?
Un tenue color marroncino. Come la merda, quella liquida.
Impegnarsi per dare raffinatezza al nulla, quando c'è fetore, sporco, degrado e miseria.
L'istinto di sopravvivenza non si attiva. Dev'esserci un guasto nel sistema.

Prendi la matita e traccia dei volti, seguendo le linee delle tue fantasie.
Strappa un foglio, ridisegna, strappa dieci fogli, strappane venti, quaranta, cento, centocinquanta.
Ogni foglio è un nuovo inizio, in ogni foglio parti daccapo, seguendo la linea retta e ininterrotta del tuo cervello in vacanza.
Scarabocchi volti, situazioni, scene, strappi e appallottoli; una montagna di carta, ma scalando quella montagna e aggiungendo sempre nuovi tentativi di dare corpo alle tue stupide fantasticherie trasponendole ad impatto visivo senti di migliorare giorno dopo giorno, ora dopo ora, e un giorno ti ritrovi con quella matita in mano che scivola da sola sul foglio, dando vita a disegni di bell'aspetto con estrema facilità.

Là i tuoi sogni li fanno a pezzi, e non hai più bisogno della grafite e della gomma.

Passi anni di ossessione e malinconia, partita e rimasta sospesa.
Quando, svogliatamente, in onore dei vecchi tempi, riprendi in mano gli attrezzi per il disegno, la tua mano trema, le tue "opere" sono brutte merdine insicure e sproporzionate, esattamente come te.

Se mi dici di restare coi piedi per terra, posso inizialmente ringraziarti, perché mi darai un incentivo a non mandare il cervello in vacanza, per poi disperarmi per la mia non-assennatezza.
Se mi dici che i sogni sono sogni e quando fiabeschi vanno, a un certo punto, accantonati, posso anche crederti.
Se mi dici che questa vita vissuta sull'erba a perder tempo appresso alle nuvole mi farà solo invecchiare immatura e incapace, senz'ombra di dubbio hai ragione.

Non sei nemmeno tacciabile di avermi distrutto i sogni - quelli costruttivi, quelli di possibile realizzazione -, perché io, di sogni, non ne ho mai avuti, e non ne ho mai avuti perché non ho mai avuto un talento vero.
I miei sogni seguivano le mie attitudini; se prima sapevo disegnare, il mio sogno era disegnare.
Se fossi stata brava a cucinare, sarebbe stato quello di diventare una cuoca.
Ho il dubbio che sia così quasi per tutti.




8 commenti:

  1. Me li metti su Instagram questi disegni? Mi farebbe piacere vederli.

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    1. Vai sul mio account Deviantart: https://valentinebrave.deviantart.com/

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    1. https://www.youtube.com/watch?v=tmd-2d2IEts

      Ascoltala, è il mio augurio per te.

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  3. Molto bella! Grazie,stellina!

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  4. Qual è la tua canzone preferita?

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  5. Te lo chiedo perchè ho fatto una cosa per te: http://graficadellaltromondo.altervista.org/speciali/vale.html
    E' la pagina dedicata a te: ne voglio fare una per un altro paio di amiche e in ognuna ci sarà il link, un'immagine e una canzone. A te ho messo quella che ti è piaciuta nel blog, ma se ne vuoi un'altra la cambio. :-)

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