martedì 12 settembre 2017

Sta Andando In Pezzi Tutto.

Una conversazione al telefono con una persona che mi diceva che forse non voglio veramente staccarmi da mia madre, guarire. Forse c'è una parte viscida e vigliacca di me che in tutta questa situazione catramosa non se la passa poi tanto male. E' orrendo dirlo o anche solo pensarlo. C'è una parte di me che gode di questa miseria.
Prigioniera della mia mente. Sequestrata dalla mia stessa paranoia. Ho dimenticato com'è essere soli, mentre conosco il sentirsi soli fin troppo bene. Nel frattempo mi tormento per le solite futili questioni. Non credo davvero di avere qualcosa da dire.
Mani gonfie si stringono attorno alle catene dell'inerzia e dell'abitudine. Ma l'ordine potrebbe intaccarsi di un po', i binari inclinarsi di qualche grado: l'e-campus mi ha attivato la piattaforma. Ho appena finito di parlare con la tutor. Stabilire il piano didattico della triennale. Il mio primo esame dovrebbe essere per il 23 ottobre, letteratura spagnola 1. Non ho ancora cominciato, e già il cuore pesa di paura. Già le mani sfregano gli occhi pieni di lacrime di fallimento. Sul serio io mi sento piena di valore, intimamente? Eppure, mi sembra di essere così mediocre. E piccola. E fragile. E senza difese.
Ho smesso di pensare a quello che gli altri possono pensare. Non mi riguarda più.





5 commenti:

  1. Se sei già arrivata a questo punto prova, male non farà!
    Ti piace leggere, ti piace lo spagnolo. Andrà bene.

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  2. Per ora, va tutto come dovrebbe andare... Forza, piccoli passi portano mooolto lontano, fidati!
    Probabilmente, come accade a molti, non hai la capacità di vederti per come davvero sei, i tuoi pregi e difetti reali, intendo. Quindi tendi a capovolgerli (capovolgerTI). Forse, inverti ciò che ti rende valevole (qualcosa in cui sei migliore di altri, qualcosa che potrebbe portarti soddisfazioni) come qualcosa che non ha valore, mentre tieni stretti a te i difetti che ti rallentano, per sentirti più sicura. Alla fine credo che tu sappia benissimo cosa può soddisfarti, la vuoi questa laurea, non caricarti di troppe aspettative, non pretendere troppo da te stessa, evita il perfezionismo come la peste e prenditela pezzo a pezzo. Come una formichina, è lì che devi puntare. Ce la farai, con calma, goditelo questo obiettivo.
    Buona fortuna 🍀

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  3. E' normale avere paura di un cambiamento o di affrontare qualcosa. Ecco quello che ho imparato io,se può esserti utile: non avere paura di avere paura (è umano); accettare di essere fragile,non farsene una colpa,conviverci senza pretendere di diventare chissà cosa, tipo una guerriera che spacca tutto e non si scompone mai,quella era Xena,e se la gente pretende che diventiamo così,beh,non ha capito un tubo: non è umanamente fattibile. Che importa se non capiscono un tubo? Non lo faranno mai. Tu lotti contro i tuoi limiti continuamente e questo gli altri non lo tengono in considerazione,perchè guardano solo i fallimenti,non la fatica,l'impegno,la buona volontà.

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  4. Raccogli calore, leggo: come fai a non sentirlo???
    Ti stai mettendo in gioco, sei molto avanti.

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