venerdì 1 settembre 2017

Time, have mercy - The promise

Vedo...
... questo divano logoro e strappato, questi muri scrostati, questo vetro graffiato.
Sei stato qui. Sei sempre stato qui.
Sei nei lamenti di ogni giorno, nei capelli bianchi, nelle rughe che le solcano il volto.
Un giorno te la porterai via. E io piangerò tanto, tanto. E soffrirò come un animaletto sotto la pioggia, raggrinzito dal freddo. E non ci sarà "casa" per me da nessuna parte, perché lei è casa mia.
E tu me la toglierai.
Mi toglierai lei e con lei tutto quello che ho.

Ho questa foto in testa che vorrei salvare sul pc e poi stampare.
Per tenerla nascosta nel portafoglio e guardarla di tanto in tanto.
Ma l'ardire di fare una cosa così sfrontata, non ce l'ho. Non ho abbastanza faccia tosta di fronte a me stessa. Quella me stessa che mi giudica.
Avrei voluto C. Solo questo.
Ma sono contenta di non averlo conosciuto.
Se l'avessi conosciuto, forse non sarebbe stato perfetto. Forse io non sarei stata perfetta. E adesso mi ritroverei con un cuore morto fra le mani. Invece - vedi? - batte ancora. Dategli solo un po' di musica in pasto, e tornerà a pulsare a ritmo col nulla. Dategli una scarica di adrenalina e si sentirà di nuovo in grado di scavalcare le nuvole.

Voglio morire.
Voglio morire.

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